Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione A > Beata Angelina da Montegiove, detta anche da Marsciano, da Corbara o da Foligno Condividi su Facebook Twitter

Beata Angelina da Montegiove, detta anche da Marsciano, da Corbara o da Foligno

14 luglio

Monte Giove, Orvieto, 1357 – Foligno, 14 luglio 1435

Nata nel 1357 a Montegiove (Orvieto), Angelina, era fra «le donne di lodevole vita» per le quali nel 1388 Paoluccio Trinci, il frate minore che aveva iniziato, nel 1368, una riforma dell’Ordine nota come Osservanza Francescana, aveva ottenuto un riconoscimento da parte dell’allora generale Enrico Alfieri da Asti per fondare una «comunità aperta», ossia un gruppo di donne religiose che volevano vivere nella preghiera, nella penitenza e nel servizio agli altri, senza però essere costrette alla clausura. Alla morte di fra Paoluccio, Angelina diventerà la guida carismatica delle ventisei «monache povere» per le quali il Pontefice Bonifacio IX, concesse, nel gennaio del 1403, una autorizzazione a vivere liberamente come «comunità aperta». La Beata Angelina morì nel 1435 e venne sepolta nella chiesa francescana di Foligno.

Etimologia: Angelina (come Angela) = messaggero, nunzio, dal greco

Martirologio Romano: A Foligno in Umbria, beata Angelina da Marsciano, che, rimasta vedova, per oltre cinquant’anni si consacrò esclusivamente al servizio di Dio e del prossimo, dando inizio all’Ordine religioso delle Terziarie Francescane di clausura per la formazione della gioventù femminile.


Fondatrice del Terz'Ordine regolare femminile, nacque nel 1357 nel castello di Monte Giove (Orvieto). Rimasta orfana di padre e di madre in tenera età, fu allevata dai nonni. Venuti a mancare i nonni e i tre fratelli maggiori, Angelina e la sorella Francesca, spogliate del Castello e dei beni di famiglia, si stabiliscono a Foligno a motivo del matrimonio della sorella con un membro della famiglia Trinci, allora signori di Foligno. Angelina, a Foligno, insieme a sua cugina Cecca, entra a far parte delle donne di lodevole vita» per le quali nel 1388 Paoluccio aveva ottenuto un riconoscimento da parte dell’allora generale Enrico Alfieri da Asti per fondare una «comunità aperta». Inserendosi nella Movimento dell’Osservanza Francescana, la caratteristica principale della nuova comunità religiosa femminile, formata da Angelina e dalle altre venticinque «monache povere» era quella di essere «comunità aperta», ossia un gruppo di donne che volevano vivere nella preghiera, nella penitenza e nel servizio agli altri, senza però essere costrette alla clausura. Alla morte di fra Paoluccio nel 1391, Angelina diventerà la guida carismatica delle suore per le quali, il Pontefice Bonifacio IX, concesse, nel gennaio del 1403, una autorizzazione a vivere liberamente come «comunità aperta». Ella mise questa concessione a disposizione di chiunque glielo chiedesse: nel 1428 nasceva così la Congregazione di Foligno che comprendeva anche i monasteri di Perugia, Firenze, L’Aquila, Viterbo, Ancona, Ascoli e Rieti.
Il riconoscimento pontificio però non appianò tutti i problemi, tanto che Angelina e le sue sorelle, nel 1430, dovettero difendere, con umiltà e tenacia, le loro scelte di fronte ai frati, cui creava difficoltà la loro autonomia e la loro libertà di movimento. Angelina morirà il 14 luglio del 1435 e sarà sepolta, dopo solenni funerali, nella chiesa francescana dei Frati Minori Conventuali di Foligno. La sua Congregazione si scioglierà pochi decenni dopo e da questo momento in poi ogni comunità continuerà autonomamente il proprio cammino. All’indomani del Concilio di Trento, le suore della comunità folignate, furono progressivamente spinte verso la clausura, nella quale entrarono definitamente nel 1619, riuscendo soltanto nel 1903 ad ottenere la dispensa dalla clausura. Ritornata «comunità aperta»  la Congregazione riprenderà vita ed oggi comprende comunità in Italia, in Brasile e in Madagascar.
Nel 1492, in seguito a un miracolo, la salma della Beata Angelina, trovata intatta, fu esumata e, chiusa in un'urna preziosa, venne collocata in un altare di fronte alla tomba della Santa Angela fino all’anno 2010. Il suo culto fu confermato l'8 marzo 1825. La festa si celebra il 14 luglio. Oggi, il suo corpo è esposto alla venerazione dei fedeli nel suo monastero di S. Anna a Foligno, dal giorno 27 giugno del 2010.


Autore:
Sr. Claudia Maria Grieco

______________________________
Aggiunto/modificato il 2014-08-11

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati