Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Cardinali defunti > Card. Roger Etchegaray Condividi su Facebook Twitter

Card. Roger Etchegaray Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del P

Cardinale defunto

Espelette, Francia, 25 settembre 1922 - Cambo-les-Bains, Francia, 4 settembre 2019

Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio "Cor Unum". È stato creato e pubblicato Cardinale da Giovanni Paolo II nel Concistoro del 30 giugno del 1979, del Titolo di San Leone I. Il 24 giugno 1998 è stato promosso all’ordine dei Vescovi, del Titolo della Chiesa suburbicaria di Porto-Santa Rufina. Etchegaray è stato un uomo di Dio, un contemplativo attivo, aperto e socievole, sempre sorridente e dotato di fine umorismo.



Il Cardinale Roger Etchegaray, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, è nato nel cuore dei Paesi Baschi ad Espelette (Diocesi di Bayonne, Francia), il 25 settembre del 1922. Suo padre è stato meccanico agricolo. Dopo gli studi compiuti nel Seminario Minore di Ustariz, ha continuato la sua preparazione spirituale e scientifica al Seminario Maggiore di Bayonne e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, ottenendo la Licenza in Sacra Teologia ed il Dottorato in Diritto Canonico con una tesi sul battesimo dei fanciulli di genitori cattolici non praticanti.
Ordinato sacerdote il 13 luglio 1947, ha iniziato il ministero pastorale nella diocesi nativa, quella di Bayonne, prima di divenire - nel 1961 - Direttore aggiunto del Segretariato dell’Episcopato francese ed impegnarsi, nel contempo, alla creazione di un segretariato per la pastorale.
Dal 1966 al 1970 ha ricoperto il ruolo di Segretario Generale dell’Episcopato francese; il 29 marzo 1969 Paolo VI lo ha nominato Vescovo titolare di Gemelle di Numidia e Ausiliare per l’Arcidiocesi di Parigi. Il 22 dicembre 1970 è stato promosso Arcivescovo di Marseille (dove rimane fino al 1984) e nel 1975 è succeduto al Cardinale Marty alla presidenza della Conferenza Episcopale Francese. A questo incarico è stato poi riconfermato ancora il 27 ottobre del 1978 (fino al 1981). Dal 25 novembre 1975 al 23 aprile 1982 è stato anche Prelato della Missione di Francia.
Già prima di essere Vescovo e, soprattutto, dopo la sua ordinazione episcopale - avvenuta il 27 maggio 1969 - ha rivestito un ruolo molto importante sul piano ecclesiale internazionale. Dal 1965, anno di chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano II, è stato Segretario del Comitato di collegamento delle Conferenze episcopali d’Europa e nel 1971 è divenuto il primo presidente del nuovo Consiglio Europeo delle Conferenze Episcopali. A questo ufficio è stato rieletto nel 1975. È stato l’ideatore e l’animatore dei Symposium di Noordwikeroot e di Coira ed anche uno dei principali artefici della riunione ecumenica europea di Chantilly.
Ha partecipato molte volte ai lavori del Sinodo dei Vescovi. I suoi interventi teologici e socio-religiosi hanno ricordato l’impegno di una Chiesa viva, sempre attenta ai problemi dell’uomo europeo.
Preparato sul piano teologico e profondo conoscitore dei problemi della Francia e della Chiesa francese, ha riproposto le sue ricerche e le sue riflessioni in importanti convegni e centri culturali. I suoi scritti sono stati frutto della sua attenzione verso gli altri e della necessità di trasmettere un’esperienza religiosa di importanza notevole.
In Francia, ha dato uno stile nuovo alla Conferenza Episcopale, indicando con chiarezza i nuovi traguardi dell’evangelizzazione della promozione umana.
Come Arcivescovo di Marseille, ha impostato tutta la sua azione pastorale alla “fedeltà al deposito della fede” ed “alla presenza inventiva al contatto di un mondo inquieto del suo avvenire”.
L’8 aprile 1984 è stato chiamato a Roma e nominato dal Papa Giovanni Paolo II Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace (incarico mantenuto fino al 24 giugno 1998) e Presidente del Pontificio Consiglio “Cor Unum” (fino al 2 dicembre 1995).
In tutti questi anni il Card. Etchegaray ha svolto un instancabile servizio a favore della pace, dei diritti umani e dei bisogni dei più poveri, portando in numerosissime nazioni di ogni parte del mondo il messaggio e la carità del Papa.
Il 15 novembre 1994 è stato nominato Presidente del Comitato Centrale del Grande Giubileo dell’Anno 2000, e in tale veste ha diretto la preparazione e lo svolgimento dell’Anno Santo del 2000.
Il 30 aprile 2005, il Santo Padre Benedetto XVI ne ha approvato l’elezione, fatta dai Cardinali dell’Ordine dei Vescovi, a Vice-Decano del Collegio Cardinalizio.
Il 10 giugno 2017 il Santo Padre Francesco ha accolto la richiesta presentata dal Cardinale Etchegaray di essere dispensato dall’ufficio di Vice-Decano del Collegio Cardinalizio.
Da San Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 30 giugno del 1979, del Titolo della Chiesa Suburbicaria di Porto-Santa Rufina (24 giugno 1998).
Il Cardinale Etchegaray è morto il 4 settembre 2019.


Fonte:
Santa Sede

______________________________
Aggiunto/modificato il 2019-09-06

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati