(Avvenire)"> (Avvenire)"/>

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione O > Beato Omeljan (Emilian) Kovc Condividi su Facebook Twitter

Beato Omeljan (Emilian) Kovc Parroco

25 marzo

Kosmach, Stanislaviv, 20 agosto 1884 - Majdanek, Lublin, 25 marzo 1944

Nella solennità dell'Annunciazione la Chiesa ricorda anche il sacerdote ucraino Emilian (Omeljan) Kovc, martire dei tedeschi. Giovanni Paolo II l'ha beatificato a Leopoli nel giugno del 2001 insieme con altri 26 martiri, stavolta del comunismo. Nato nel 1884, venne ordinato sacerdote nel 1911, dopo aver studiato a Roma presso il Collegio dei santi Sergio e Bacco. Sacerdote di rito greco, era sposato e aveva sei figli, si prodigò per i suoi parrocchiani di Peremysljany, nel nord del Paese. Senza distinzione di nazionalità in una zona dove i conflitti etnici erano acuti, tra polacchi, russi e ucraini. Arrestato nella primavera del 1943, venne condotto nel lager di Majdanek, dove venne bruciato vivo il 25 marzo del 1944. Aiutò anche molti ebrei, cosa che gli è valsa la proclamazione nel 1999 a "Giusto dell'Ucraina" da parte del Consiglio ebraico nazionale. (Avvenire)

Martirologio Romano: Nella cittadina di Majdanek presso Lublino in Polonia, beato Emiliano Kovč, sacerdote e martire, che, in tempo di guerra, deportato in un campo di prigionia, raggiunse la vita eterna combattendo per la fede.


Omeljan Kovc nacque il 20 agosto 1884, nel villaggio di Kosmach, regione di Stanislaviv; nel 1911 fu ordinato sacerdote dell’Archidiocesi Maggiore di Lviv (Leopoli), dal 1922 al 1944 fu parroco del villaggio di Peremysliany nell’Ucraina occidentale.
Nel 1941 i comunisti sovietici, lo rinchiusero in carcere, ma fu poi liberato dalle truppe tedesche; l’anno successivo il 1942, i tedeschi chiusero gli ebrei nella zona del ghetto, come ormai facevano in tutte le zone occupate.
Omeljan tentò varie volte di aiutare gli ebrei a fuggire dalla deportazione nei campi di concentramento, ma scoperto, fu arrestato il 30 dicembre 1942 e trasferito nel campo di Majdanek presso Lublin in Polonia.
Quindici mesi dopo il suo ingresso nel campo, il 25 marzo 1944, morì all’età di 60 anni a causa di una trombosi delle vene della gamba destra.
Vittima dei tedeschi, il papa Giovanni Paolo II l’ha beatificato insieme ad altri 26 martiri però dei sovietici il 27 giugno 2001 a Leopoli in Ucraina.


Autore:
Antonio Borrelli

_____________________
Aggiunto il 2002-02-27

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati