Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Z > Beato Zefirino Agostini Condividi su Facebook Twitter

Beato Zefirino Agostini Sacerdote e fondatore

6 aprile

Verona, 24 settembre 1813 - Verona, 6 aprile 1896

Il beato Zefirino Agostini nasce a Verona il 24 settembre 1813. A 18 anni entra in seminario. Viene ordinato sacerdote nel 1837 e trascorre i primi otto anni di sacerdozio nella parrocchia natia. Nel 1845 diventa parroco nella parrocchia dei Santi Nazario e Celso. Da subito intuisce l'importanza delle associazioni laicali e nel 1856 promuove il sodalizio delle «Sorelle devote di Sant'Angela», perché lo coadiuvasse nell'educazione della gioventù femminile. Dal 1860 alcune di queste collaboratrici cominciarono a fare vita comune. Nove anni più tardi Agostini volle dare a quest'opera un profilo più preciso, ispirandosi alla spiritualità di sant'Angela Merici. Nasceva così la congregazione delle «Orsoline di Maria Immacolata». Muore il 6 aprile 1896 a Verona. È stato beatificato il 25 ottobre 1998. (Avvenire)

Martirologio Romano: A Verona, beato Zefirino Agostini, sacerdote, che si dedicò al ministero della predicazione, alla catechesi e alla formazione cristiana e con ogni mezzo si prese cura dei giovani, dei poveri e dei malati, fondando per il loro bene anche la Congregazione delle Orsoline Figlie di Maria Immacolata.


La cattolica Verona, fucina per tutto l’Ottocento di santi, beati, venerabili e servi di Dio, quasi tutti fondatori di Istituti religiosi, assistenziali e di formazione; annovera ancora un altro degno figlio, il beato Zefirino Agostini, che nacque a Verona il 24 settembre 1813.
Rimasto orfano di padre quando non aveva ancora un anno, fu allevato dalla sola madre Angela Frattini insieme agli altri fratelli.
Passò l’infanzia e la fanciullezza presso i nonni paterni a Terrossa (VR), dove imparò a leggere e scrivere; poi frequentò le scuole presso il ginnasio municipale di Verona; a 18 anni dando seguito alla sua vocazione per il sacerdozio, entrò nel Seminario vescovile della diocesi, per proseguire negli studi, avendo come insegnante anche il servo di Dio Nicola Mazza (1790-1865).
Fu ordinato sacerdote l’11 marzo 1837 da mons. Giuseppe Grasser, vescovo di Verona; trascorse i primi otto anni di sacerdozio nella parrocchia natia, dal 1837 al 1845, dedicandosi con zelo all’istruzione del catechismo e all’assistenza dei giovani dell’oratorio.
Nel contempo lavorava anche in Curia con diligenza e precisione, come stretto collaboratore dei vescovi Grasser e Mutti. Il 29 giugno 1845 prese possesso della parrocchia dei SS. Nazario e Celso, da parecchi anni priva di parroco e lì rimase fino alla morte.
Tutti i campi della pastorale parrocchiale, furono curati con zelo, in particolare la predicazione, la catechesi, i sacramenti della confessione e dell’Eucaristia; aveva il dono del consiglio giusto e della prudenza. Con intuito pastorale promosse le associazioni laicali dedite alla formazione spirituale e all’apostolato: come gli Oratori per la gioventù, la Confraternita della Dottrina Cristiana e del SS. Sacramento, la Pia Associazione delle Madri Cristiane, il Comitato Parrocchiale e nel 1856 il Sodalizio delle “Sorelle Devote di S. Angela”, perché lo coadiuvasse nell’educazione della gioventù femminile.
Dal 1860 alcune di queste collaboratrici cominciarono a fare vita comune, ma il parroco Agostini non era ancora convinto di una nuova Istituzione; contattò per lo scopo le Suore di Maria Bambina e le Figlie della Carità Canossiane. Solo dal 1869 maturò il convincimento di dover sostenere quest’opera e darle una fisionomia che egli prese dal pensiero di Sant’Angela Merici; infatti in quell’anno don Zefirino Agostini ebbe l’incarico dal vescovo Luigi di Canossa, futuro cardinale, di ricostruire in diocesi la Compagnia di S. Orsola, a cui lui conformò anche il piccolo gruppo che aveva iniziato la vita in comune e che poi si sviluppò come Congregazione delle “Orsoline di Maria Immacolata”, di cui elaborò la Regola; fu riconosciuto come fondatore e padre spirituale della nascente Istituzione e direttore generale delle Orsoline della diocesi.
Si delinearono così fin dall’inizio, le due distinte vie, in cui camminavano per lo stesso scopo, le discepole dell’Agostini: le interne con vita in comune, le esterne viventi nelle rispettive famiglie.
Nonostante questi grandi impegni, non trascurò mai l’opera del parroco pastore di anime e anche i fedeli non scissero mai la figura del parroco da quella del fondatore, infatti quando nominavano le Orsoline, le chiamavano: “le suore dell’arciprete”; quando compì 50 anni di ministero parrocchiale, ricevé gli elogi pubblici del vescovo e dei suoi superiori, che ebbero tutti parole di stima per lui e per la fama di santità, che egli godette in vita presso i contemporanei.
Fu chiamato anche a predicare esercizi spirituali a seminaristi, a ordinandi, e a sacerdoti, come apprezzato maestro e guida nella vita spirituale. Per tutto questo il beato Zefirino Agostini, sacerdote per vocazione, parroco per missione, fondatore per provvidenziale occasione, offre un esempio ammirevole di vita sacerdotale e di apostolato parrocchiale, di servizio della parola di Dio e di opera di formazione alla vita cristiana.
Le suore Orsoline per la loro specifica missione, sono abilitate ad aiutare le giovani a superare le difficoltà che si oppongono alla crescita umana e cristiana e dovunque esse arrivano, appena è possibile, sorge una scuola, quale mezzo efficace per evangelizzare ed elevare la qualità della vita dei giovani e quindi della comunità. Il fondatore Agostini aggiunge all’intuizione di s. Angela Merici, il valore comunitario della testimonianza e della missione compiuta insieme, dice: ”Ciascuna di voi, sposa di Gesù Cristo, ha per compagne altre spose di Cristo e perciò dovete stimarvi ed amarvi come sorelle… la carità fraterna deve essere il vincolo che vi unisce e il segnale che vi distingue”.
Don Zefirino morì il 6 aprile 1896 a Verona e la sua salma riposa nella cappella della casa-madre delle Orsoline Figlie di Maria Immacolata. È stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 25 ottobre 1998.


Autore:
Antonio Borrelli

_____________________
Aggiunto il 2002-10-31

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati