Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Testimoni > Sean Devereux Condividi su Facebook Twitter

Sean Devereux Volontario Laico

Testimoni

Yateley (Inghilterra), 1963 – Kismayo (Somalia), 3 gennaio 1993


Un testimone della fede dei nostri tempi, degno rappresentante di migliaia di volontari laici, che aggregati a Movimenti, Istituzioni, Organismi Internazionali Umanitari, Ordini religiosi missionari o singolarmente, danno le loro migliori energie giovanili o mature, per sollevare dall’indigenza, arretratezza, ignoranza, sottosviluppo, malattie, tanti popoli del Terzo Mondo povero, che in quest’epoca di globalizzazione economica e selvaggia, sono diventati davvero tanti e senza speranza d’inserimento.
È qui doveroso ricordare alcuni di loro, che hanno speso tutta intera la loro vita per i fratelli poveri, identificando in essi Gesù sofferente e perdendo in alcuni casi anche la vita; seguendo in tutto il detto evangelico “Chi perderà la propria vita per me, la salverà”: Annalena Tonelli (1943-2003), Albert Schweitzer (1875-1965), Marcello Candia (1916-1983), ecc.

A loro si aggiunge la luminosa figura del giovane inglese Sean Devereux di 30 anni; il quale nacque a Yateley in Inghilterra nel 1963, fu allievo nel Collegio Salesiano di Farnborough per sette anni, dal 1975 al 1982.
Si laureò in geografia ed educazione fisica a Birmingham, con un master a Exeter e nel 1986 divenne insegnante nella Scuola Salesiana di Chertsey, entrando a far parte con entusiasmo dei Cooperatori Salesiani e degli Exallievi e partecipando a svariate attività giovanili, sia in Inghilterra che all’estero.
Durante uno di questi viaggi dei “Giovani Exallievi” con tappa a Roma, incontrò papa Giovanni Paolo II; incontro determinante perché ne scaturì una decisione importante per il suo futuro: partire come volontario laico in Africa, presso i salesiani in Liberia, nazione povera, da dove partivano le navi degli schiavi per l’America e sempre sull’orlo di guerre scatenate da etnie diverse o a causa delle differenti religioni.
Nel febbraio 1899 partì per la Missione salesiana di Tappita, dove prese servizio alla St. Francis School. Scoppiata nel 1990 la guerra civile, la scuola fu chiusa e Sean Devereux cominciò a lavorare per l’ONU, sempre come volontario, coordinando la distribuzione degli aiuti alimentari, prima in tutta la Liberia e poi ai profughi liberiani in Guinea.
Fu così chiara la sua vocazione, aiutare i tantissimi poveri e soprattutto bambini e ragazzi affamati e denutriti, restò in questo compito finché non terminò il contratto di cooperazione che lo legava all’ONU; per la sua opposizione alla guerra, sorsero seri problemi con i ribelli e fu pure malmenato.
Nel 1992 rientrò in Inghilterra e forte della sua esperienza, cominciò a lavorare con l’UNICEF, quindi venne inviato a settembre in Somalia a Kismayo, a circa 250 km a sud di Mogadiscio.
A novembre 1992 in una sua lettera, Sean descriveva la drammatica situazione della Somalia, con bambini che morivano di fame, mentre da un lato apprezzava il funzionamento dei Centri di nutrizione e dei presidi sanitari, dall’altro era frustrato per i contatti che doveva avere con le Autorità locali, per le difficoltà e richieste dei cosiddetti “signori della guerra”, che con la loro avidità ed egoismo, non tenevano né tengono in nessun conto le esigenze della loro gente.
Per poter dare un aiuto agli affamati d’Africa, trovava ed è assurdo, che si doveva lottare contro tutto e tutti. La corruzione dei capi, l’egoismo profittatore, l’insensibilità che lo circondava, facevano scattare in lui la ribellione e per questo denunciava la situazione.
E certamente questo gli costò la vita; aveva sempre rifiutato la scorta armata, che era quasi obbligatoria in quei luoghi, perché disdegnava la guerra; il 3 gennaio 1993 fu assassinato nel porto di Kismayo.
Veniva così stroncato il coraggioso ideale di vita, di un giovane ispirato sin da ragazzo al carisma salesiano.


Autore:
Antonio Borrelli

______________________________
Aggiunto/modificato il 2005-02-22

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati