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Beato Ignazio (Ignatius) Klopotowski Sacerdote

7 settembre

Korzeniowka, Mazowieckie (Polonia), 20 luglio 1866 - Varsavia (Polonia), 7 settembre 1931

Il sacerdote polacco Ignacy Klopotowski, dell'arcidiocesi di Varsavia, fu parroco in tale città e fondò le Suore della Beata Vergine Maria di Loreto. Dichiarato Venerabile da Giovanni Paolo II il 20 dicembre 2004, il cardinale Jozef Glemp lo ha beatificato il 19 giugno 2005, dando lettura della Lettera Apostolica del papa Benedetto XVI.


Secondo il nuovo rituale, che con papa Benedetto XVI si è voluto instaurare riguardo le future beatificazioni, che non saranno più esclusivamente celebrate dal papa, ma con la sua approvazione e lettera apostolica verranno celebrate anche da cardinali incaricati o dalle Chiese nazionali, il cardinale Jozef Glemp, primate di Polonia, ha beatificato padre Ignazio Klopotowski il 19 giugno 2005.
Il beato Ignazio (Ignacy) Klopotowski nacque il 20 luglio 1866 a Korzeniowska (Polonia) da Jan e Isabella Dobrowolska e battezzato due giorni dopo nella parrocchia di Drohiczyn.
Dalla famiglia ricevé un’educazione religiosa e patriottica, incentrata sul binomio Dio e la patria. Terminato il ginnasio a Siedlce, nel 1883 a 17 anni entrò nel Seminario Maggiore di Lublino, dopo quattro anni fu inviato a proseguire gli studi presso l’Accademia Religiosa di Pietroburgo, dove si laureò in teologia.
Il 5 luglio 1891 a 25 anni, fu ordinato sacerdote dal vescovo mons. Jaczewski nella cattedrale di Lublino. Per 17 anni ricoprì vari incarichi pastorali e d’insegnamento affidatogli dal vescovo di Lublino: viceparroco di S. Paolo Apostolo, professore nel Seminario diocesano, viceparroco della parrocchia della cattedrale, cappellano dell’Ospedale di S. Vincenzo de’ Paoli, cappellano della chiesa di S. Stanislao e ancora professore nel Seminario fino al 1908, quando lasciò Lublino per Varsavia.
Negli anni della sua permanenza a Lublino, si distinse per l’amore profondo verso i poveri, gli orfani e i disoccupati, partecipando con sensibilità ai loro problemi morali e materiali.
Mise su un’attività editoriale letteraria-pubblicistica, i cui proventi uniti alle offerte ricevute, spendeva a favore dei bisognosi e delle opere caritative da lui stesso istituite.
Fondò orfanotrofi e case per anziani, a Lublino organizzò la Casa del Lavoro, consistente in una scuola di avviamento all’artigianato per i giovani disoccupati.
Per le ragazze avviate sulla via della prostituzione, aprì l’Asilo di S. Antonio dove potevano trovare possibilità di lavoro lecito.
Aveva uno spirito editoriale, che mise al servizio delle necessità spirituali dei suoi assistiti e della gente semplice e poco istruita, pubblicò libri di preghiere e di contenuto religioso per la diffusione della dottrina cristiana.
Nel 1905 tentò di pubblicare un giornale cattolico “Praca” (Lavoro), ma non ottenne il permesso delle autorità russe, che allora dominavano quella parte della Polonia.
Qualche anno dopo, con l’editto di tolleranza dello zar Nicola II, poté pubblicare il quotidiano “Polak Katolik”, il settimanale “Posiew” (Semina) e i mensili “Buona Domenica” e “Circolo del Rosario”, tutti in lingua polacca.
Nel 1908 con il permesso dei rispettivi vescovi, si trasferì a Varsavia dove organizzò una tipografia che stampava libri da lui editi, per la coraggiosa difesa della fede e dei principi morali cristiani.
Divenuto effettivo della diocesi di Varsavia nel 1919, don Ignazio Klopotowski fu nominato parroco della parrocchia della Madonna di Loreto, presso la chiesa di S. Floriano nel quartiere ‘Praga’.
Anche qui si profuse nelle opere di carità, allestendo una cucina gratuita e dei dormitori per i poveri del quartiere. Contemporaneo del beato Bartolo Longo (1841-1926), che a Pompei in Italia aveva fondato opere sociali, tipografia, basilica, congregazione religiosa, per l’assistenza degli orfani e figli dei carcerati, anche padre Ignazio Klapotowski a Varsavia in Polonia, diede vita alla Casa Editrice Loretana e fondò la Congregazione delle “Suore delle Beata Maria Vergine di Loreto” (Loretane), con la specifica vocazione della diffusione della buona stampa.
La Congregazione, sulle orme del fondatore, s’impegnò sin dall’inizio all’attività caritative, all’apostolato della Parola di Dio attraverso la stampa con proprie Case Editrici e alla santificazione dei propri membri; ottenne l’approvazione pontificia nel 1971 da papa Paolo VI.
L’instancabile operatore di carità e fondatore, morì a Varsavia il 7 settembre 1931 a 65 anni e i suoi resti riposano nel cimitero delle suore da lui fondate. Il 22 giugno 1988 la Santa Sede diede il nulla osta per l’apertura del processo per la sua beatificazione, conclusasi con la proclamazione a beato, il 19 giugno 2005.

Autore: Antonio Borrelli





Ignatius Klopotowski nacque il 20 luglio 1866 a Korzeniówka, in Polonia. Ricevette sin dalla tenera età una solida formazione religiosa dai sui genitori, nonché un fervido amore per la sua patria. Nel 1883 Ignatius fece il suo ingresso nel Seminario Maggiore di Lublino ed il 5 luglio 1891, per mano del vescovo Franciszek Jaczewski, ricevette l'ordinazione presbiterale nella cattedrale della città.
Il novello sacerdote fu destinato come vicario parrocchiale alla parrocchia di San Paolo, ma già l'anno successivo fu trasferito come cappellano dell'ospedale di San Vincenzo e contemporaneamente divenne professore presso il seminario di cui sino a pochi mesi prima era stato allievo. Qui, per ben 14 anni, don Ignatius insegnò Sacre Scritture, Catechesi, Omiletica, Teologia Morale e Diritto Canonico.
Tra il 1892 ed il 1894 prestò servizio presso la cattedrale di Lublino come vicario, dopodichè fu nominato rettore della chiesa di San Stanislao, ove poté fornire assistenza ai fedeli greco-cattolici allora oggetto di persecuzione.
Il beato Klopotowski conosceva comunque bene la miseria generale che avvolgeva la vita di numerosi suoi compatrioti, privi di beni materiali, in preda alla decadenza morale, senza formazione ne occupazione.
Di fronte ad una così tragica realtà il giovane sacerdote non poté restare indifferente e si prodigò immediatamente nella fondazione di numerosi istituzioni caritatevoli: nuove occupazioni domestiche per i cittadini di Lublino, una scuola professionale, una sede per il recupero sotto ogni aspetto delle donne vittime della prostituzione, orfanotrofi per i bambini e ricoveri per gli anziani.
Con il prezioso asilio delle Ancelle dell'Immacolata, Ignatius fondò inoltre una serie di scuole rurali, ma per ciò, tuttavia, dovette soffrire gravi repressioni da parte delle autorità russe.
Assai interessato inoltre a fornire un'adeguata assistenza spirituale anche ai più poveri, sin dai primi anni del suo ministero pubblicò dei libri di preghiere e degli opuscoli spirituali.
Nel 1905 iniziò invece a pubblicare "Polak-Katolik”, seguito poi da altri giornali settimanali e mensili. Tre anni dopo trasferì la sua attività editoriale a Varsavia al fine di aumentare il rendimento e poter iniziare nuove pubblicazioni.
Per una migliore gestione del suo grande progetto editoriale, il beato Ignatius decise allora di fondare la congregazione delle “Suore della Beata Vergine Maria di Loreto”. Ciò avvenne a Varsavia il 31 luglio 1920, con l'approvazione dell'allora Nunzio Apostolico Achille Ratti, futuro papa Pio XI.
In seguito si fece ancora promotore dell'apertura di alcuni centri per curare e sfamare i bambini poveri e le donne anziane. Il ricordo che fu tramandato di lui fu quello di “padre e protettore degli orfani”.
La morte lo colse a Varsavia il 7 settembre 1931 e venne sepolto nel cimitero polacco di Powazki.
La congregazione da lui fondata ha ricevuto il riconoscimento pontificio nel 1971. Oggi conta 24 case e 220 religiosi che compongono l'ordine.
Ignatius Klopotowski fu dichiarato Venerabile da Giovanni Paolo II il 20 dicembre 2004. Il 3 maggio 2005 fu poi riconosciuto un miracolo attribuito alla sua intercessione per permetterne la beatificazione unitamente a due suoi connazionali il 19 giugno seguente a Varsavia per mano del cardinale Jozef Glemp, primate di Polonia, delegato speciale del nuovo papa Benedetto XVI.


Autore:
Fabio Arduino

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Aggiunto il 2005-07-20

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