|
|
Newsletter
|
Per ricevere i Santi di oggi inserisci la tua mail:
|
|
E-Mail: [email protected]
|
|
|
San Cynllo Re, eremita e fondatore di chiese
Festa:
14 luglio
|
|
Galles centrale, V-VI secolo
Le più antiche genealogie lo presentano come fratello di s. Teilo e
figlio di Ensych (o Usyllt) di Hydwn Dwn e di Gwenhaf, figlia di
Llifonwy. Non si sa niente sulla sua vita: nella tradizione scritta
viene elencato fra i discepoli di s. Beuno. Si trovavano molte chiese
dedicate a lui nel North Radnorshire e nel Cardiganshire. La festa è
assegnata dai diversi calendari al 14, al 16 o al 17 luglio e, da un
messale del sec. XVI, all’8 agosto, sotto il nome Gwil Ginllo.
Etimologia: Cynllo è un antico nome gallese di etimologia incerta.
Emblema: Corona regale, bastone pastorale o da pellegrino, abito monastico, talvolta inginocchiato in preghiera presso una roccia.
|
Le fonti contemporanee a san Cynllo sono assenti. Le informazioni disponibili derivano principalmente dalle genealogie medievali gallesi, dalla toponomastica e dalle dedicazioni ecclesiastiche. Gli studiosi concordano nel ritenere che visse tra la fine del V e gli inizi del VI secolo, nel periodo successivo al ritiro dell'amministrazione romana dalla Britannia, quando piccoli regni britannici favorivano la nascita di comunità cristiane locali.
Le tradizioni genealogiche Le genealogie non sono concordi sulla sua origine. Secondo una delle tradizioni più antiche, Cynllo sarebbe stato figlio di Usyllt e fratello di san Teilo, uno dei maggiori santi del Galles. Altre genealogie più tarde lo presentano invece come discendente del celebre re Coel Hen, figura semi-leggendaria dalla quale molte dinastie britanniche facevano risalire la propria origine. Queste divergenze mostrano come la sua figura fosse già oggetto di differenti tradizioni nel Medioevo.
Il significato del titolo di "Re" L'appellativo "Re" (Cynllo Frenin) non implica necessariamente che abbia governato un vasto regno. Gli storici ritengono più probabile che appartenesse a una famiglia regale locale e che avesse esercitato un'autorità su un piccolo territorio, prima di scegliere la vita religiosa. Tale interpretazione è generalmente considerata la più plausibile dalla storiografia moderna.
Vita ascetica e predicazione La tradizione presenta Cynllo come un uomo di intensa austerità. Alcune fonti medievali lo annoverano tra i discepoli di san Beuno, anche se tale informazione non è verificabile con certezza. Una leggenda locale racconta che trascorresse molte ore inginocchiato nella preghiera. Presso Felin Gynllo, vicino a Llangoedmor, una roccia conserva ancora oggi cavità che la tradizione popolare identifica come le impronte lasciate dalle sue ginocchia durante le lunghe meditazioni. Pur appartenendo chiaramente all'ambito della tradizione, questo racconto testimonia la forte venerazione di cui godette per secoli.
Le chiese dedicate L'importanza di san Cynllo emerge soprattutto dalla diffusione delle chiese poste sotto il suo patrocinio. Gli studiosi hanno individuato dedicazioni a: - Llangynllo (Powys); - Nantmel; - Llanbister; - Llangoedmor; - un'altra Llangynllo nel Ceredigion. Nel Medioevo tali chiese costituivano il centro religioso di un vasto territorio del Galles centrale, segno evidente della popolarità del santo ben oltre ciò che lasciano intuire le poche notizie biografiche.
La festa liturgica Nel Galles medievale la sua festa era generalmente celebrata il 17 luglio, data attestata già da documenti del XV secolo. Alcuni manoscritti riportano invece l'8 agosto. Il Martirologio Romano e la tradizione agiografica italiana lo commemorano invece il 14 luglio, data seguita anche da Santi e Beati. La diversa collocazione deriva dall'evoluzione delle tradizioni liturgiche locali e dalla successiva ricezione del suo culto nei calendari occidentali.
Autore: Giampietro Cattini
|
|
|
|
|