Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati


Newsletter
Per ricevere i Santi di oggi
inserisci la tua mail:

E-Mail: info@santiebeati.it


> Home > Sezione Venerabili > Venerabile Marcellina di San Giuseppe (Luigia Aveledo) Condividi su Facebook Twitter

Venerabile Marcellina di San Giuseppe (Luigia Aveledo) Fondatrice

.

Caracas, Venezuela, 18 giugno 1874 - Barranquilla, Colombia, 16 novembre 1959

Fondatrice della Congregazione delle Suore dei Poveri di San Pietro Claver. Papa Benedetto XVI l'ha dichiarata Venerabile il 20 dicembre 2012.



Nascita e infanzia
Luisa Aveledo nacque il 18 giugno1874 a Caracas da José María e Francisca Paula Ostos, e fu battezzata il 27 agosto 1874.
La sua famiglia in città era molto nota e si distingueva per l’aiuto ai più bisognosi e abbandonati.
Nella sua famiglia, la madre, una sorella e una zia facevano parte del Terz’ordine francescano. Tra i parenti c’erano due suore carmelitane e un sacerdote, mons. Vincenzo López Aveledo.
Luisa crebbe in un ambiente profondamente cattolico, e fin da bambina si avvicinò ai poveri e ai bisognosi di Caracas.
Dopo la prima comunione decise di prendersi cura dei bambini di strada, portando loro cibo, vestiti e medicinali per curare le loro ferite.

Tra le Piccole suore dei Poveri di Maiqueta
Nel 1899, a venticinque anni decide di entrare tra le Piccole suore dei poveri di Maiqueta, una congregazione venezuelana, fondata dal parroco Santiago Florencio Machado e da Emilia Chapellín Istúriz (Emilia di San Giuseppe). Entrando nella congregazione assunse il nome di Marcellina di San Giuseppe.
Fin da subito Luisa si sentì in sintonia con i principi dell’Istituto: grande amore a Gesù nell’Eucarestia e dedizione totale agli ammalati e diseredati.
Il 25 marzo 1905 fece la sua prima professione, mentre nel 1908 emise i vito perpetui.
Nel 1909 venne destinata come superiora, nella casa degli anziani di Barranquilla in Colombia.
Ma nell’Istutito tra il 1911 e 1912 attraversò una grave crisi
che indusse quasi la metà delle suore a lasciare la congregazione, e anche Marcellina di San Giuseppe, inizialmente, abbandonò l'istituto. Ritornata nella comunità di Barranquilla, dove fu nuovamente scelta come superiora e dove, con l'appoggio dell'arcivescovo di Cartagena, mons. Pietro Adamo Brioschi, s’impegnò a ridare vitalità all'istituto.
Ma la comunità di Barranquilla si rese indipendente, dalla comunità di Caracas e all’interno s’iniziò ad accogliere quelle donne che desideravano far parte della nuova congregazione.


Fondatrice delle Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Claver
Nel 1912, con l’appoggio delle autorità ecclesiastiche diocesane, suor Marcellina di San Giuseppe, fondò le Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Clavers, intitolandola al santo difensore dei negri al tempo della schiavitù, scelto quale modello di amore e di servizio verso gli schiavi, gli emarginati e gli anziani.
Il 21 novembre 1913, ritenuto giorno della fondazione dell'istituto, papa Pio X, consentì alla Aveledo e alle sue compagne di Barranquilla di riprendere la vita religiosa, cambiando abito e costituzioni per differenziarsi dalla congregazione di Maiquetía.
L'istituto ricevette il pontificio decreto di lode l'11 febbraio 1958 e l'approvazione definitiva della Santa Sede il 27 giugno 1964.

Superiora e madre
Per cinquant’anni Madre Marcellina di San Giuseppe si dedicò anima e corpo nel servizio dei poveri e degli ammalati.
Anziani, bambini e sacerdoti erano i suoi prediletti.
Il suo programma di vita, si può leggere in questo suo testo: “La suora dei poveri dovrà essere come il buon Samaritano, che apre la sua bisaccia in mezzo alla strada e guarisce con l’olio chi giace per terra, senza pane, senza riparo ma ancor peggio senza amici. Gli anziani e i poveri sono oggi per questo mondo un fardello pesante e perciò vengono messi da parte; per noi sono il tesoro della Chiesa, come lo è Gesù che lo rappresentano”.
Il suo servizio per gli ultimi aveva radici profonde nella preghiera e nell’intesa unione con Dio.
Come superiora generale guidò l’Istituto con saggezza, sapienza, fermezza e umiltà. Chiunque la conobbe la ricorda come una donna semplice e dal grande spirito d’accoglienza.
Il suo istituto si diffuse in varie nazioni.
Oggi le Piccole suore dei poveri di san Pietro Claver sono presenti nelle Americhe in Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Nicaragua, Panama e Venezuela. In Europa sono presenti in Italia, Spagna e Svizzera.  La sede generalizia è a Bogotà.
Nella congregazione ci sono quasi quattrocento suore che vivono in 60 comunità.

Morte
Madre Marcellina di San Giuseppe morì il 16 dicembre 1959, a Barraquila, dopo una lunga malattia. Durante la malattia offrì le sue sofferenze per la crescita delle Piccole Suore dei Poveri di San Pietro Claver e per la santificazione dei Sacerdoti.

Il processo per la beatificazione
Il giorno 11 febbraio 1985, nella diocesi di Barraquilla, è stato  aperto il processo informativo per la causa della sua beatificazione e canonizzazione di madre Marcellina di San Giuseppe.
Il 14 ottobre 1991, tutti gli atti sono stati accolti presso la congregazione delle Cause dei Santi.
Il 16 gennaio 1996 è stata consegnata la Positio super virtutibus.
Il 20 dicembre 2012, Papa Benedetto XVI, approvandone le virtù eroiche ha dichiarato venerabile madre Marcellina di San Giuseppe.
 


Autore:
Mauro Bonato

_____________________
Aggiunto il 2017-09-19

___________________________________________
Translate this page (italian > english) with Google


L'Album delle Immagini
è temporaneamente
disattivato




CD immagini

Sostienici e avrai TUTTE le immagini di Santiebeati
Clicca qui per richiederlo

Home . Onomastico . Emerologico . Patronati . Diz.Nomi . Ricerca . Ultimi . Più visitati