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Servi di Dio Martiri Burundesi

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Per la Chiesa che sta in Burundi è motivo di grande gioia e orgoglio l'apertura, nella Cattedrale di Bururi, del processo di Canonizzazione di alcuni gruppi di sacerdoti e seminaristi e di una laica, uccisi in diversi periodi tra gli anni ’70 e gli anni ’90. La Causa ha un sottotitolo: “martiri della fraternità” per sottolineare la loro testimonianza controcorrente. Quando infatti nel Paese africano, dopo la proclamazione dell’indipendenza si è acceso un conflitto tra le due etnie tutsi e hutu, conflitto ancora in corso, essi hanno dimostrato che l’amore portato da Cristo supera le divisioni rendendoci tutti fratelli. Era il 17 maggio 1972 quando venne ucciso il padre Michel Kayoya di 38 anni. Sacerdote, poeta e filosofo, attraverso le sue pubblicazioni aveva sempre sostenuto che le differenze etniche più che essere una minaccia sono una ricchezza, un dono reciproco. Arrestato da una banda armata e imprigionato insieme ad una cinquantina di preti e laici, andò verso la morte cantando i salmi e il Magnificat. Al 30 settembre 1995 risale il martirio di due saveriani, padre Ottorino Maule di Gambellara (Vicenza) e padre Aldo Marchiol di Udine e della volontaria laica Catina Gubert di Fiera di Primiero (Trento) che prestava il suo servizio nella missione di Buyengero per la promozione della donna. Il servizio verso i poveri, indipendentemente dal gruppo etnico, costò loro la vita. Infine il 30 aprile 1997 è la data dell’uccisione di quaranta seminaristi di Buta che hanno preferito morire piuttosto che separarsi secondo le etnie. All’ordine di un gruppo di ribelli di dividersi in hutu e tutsi, essi risposero che erano semplicemente seminaristi e si sentivano fratelli. Per questo furono uccisi. Sul luogo della loro sepoltura è sorto ora il Santuario della fraternità, noto a livello internazionale. I vescovi burundesi hanno ricevuto il nulla osta da parte della Congregazione per le Cause dei Santi per l’avvio dell’inchiesta diocesana sul presunto martirio di 44 fratelli e sorelle.



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Aggiunto/modificato il 2019-07-27

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