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Don Franco Galvanetto

Testimoni

Malo, Vicenza, 19 marzo 1959 – Vicenza, 8 agosto 1994

Franco Galvanetto nasce a Malo, in provincia e diocesi di Vicenza, il 19 marzo 1959. Si forma nella fede frequentando dapprima il gruppo giovani della parrocchia di Isola Vicentina, dove si è trasferito con la famiglia ancora bambino, poi quello della parrocchia del Sacro Cuore a Schio. Nel 1979 contribuisce a far nascere il primo gruppo dei Giovanissimi di Azione Cattolica nella parrocchia di Isola. Nel settembre 1983, immediatamente dopo aver ottenuto la laurea in Giurisprudenza, entra nel Seminario diocesano di Vicenza; viene ordinato sacerdote il 4 giugno 1989. Dopo un anno trascorso come vicario cooperatore nella parrocchia di San Pietro di Schio, è mandato a Roma a studiare all’Università Salesiana per tre anni. Torna nel settembre del 1993, ma è già malato di tumore. Muore a Vicenza l’8 agosto 1994. È sepolto nella cappella dei sacerdoti del cimitero di Isola Vicentina.



Franco Galvanetto nasce a Malo (VI) il 19 marzo 1959. È il primo figlio di Mario e Maria Sandri. Quando Franco ha due anni la famiglia si trasferisce a Isola Vicentina, paese natale di Mario. Nel 1964 nasce il fratello Ugo.
«Una famiglia credente», dirà Franco nel suo diario, «dal tenore di vita semplicissimo e di scrupolosa onestà, dove si pratica l’amore per il lavoro ben fatto, l’interessamento ai problemi del mondo, la sensibilità per i bambini e per la gente comune, l’impegno civico e politico».
Fin dalla primissima infanzia Franco rivela una naturale predisposizione per la lettura e la scrittura, dimostra un’intelligenza brillante, una battuta pronta, una vivacità dello sguardo che lo accompagneranno per tutta la vita. Legge l’intero libro di Pinocchio prima di iniziare le scuole elementari e fin dai primi anni di scuola sarà capace di scrivere in modo scorrevole ed elegante senza sforzo apparente, come molte pagine del suo diario testimoniano chiaramente.
Dopo le scuole elementari e medie, frequentate a Isola, si iscrive al liceo classico di Schio dove avrà come insegnante di religione don Antonio Gonzato. Durante gli anni del liceo comincia a frequentare il gruppo giovani della parrocchia di Isola e qualche tempo dopo, su invito di don Antonio, il gruppo GR della parrocchia del Sacro Cuore di Schio. Di quel periodo Franco scrive:
«Un’adolescenza non sempre serena, ma nella quale mai si è attenuata la fede e mai ho sentito la presenza di un Dio giudice e assillante, ma sempre quella di un padre amoroso, e di Cristo amico fedele; adolescenza durante la quale ho cominciato a scoprire e a gustare l’esperienza ecclesiale attraverso i gruppi giovanili e l’amicizia di preti saggi e aperti».
Terminato il liceo si iscriverà all’università alla facoltà di Giurisprudenza.
Il GR costituirà per Franco l’occasione di sperimentare un’intensissima amicizia fondata sulla fede. In seguito, grazie sempre a don Antonio, Franco si unirà al Gruppo dell’eremo nel quale vivrà un’esperienza profonda di spiritualità, quasi di intimità con Dio.
Contemporaneamente, a partire dall’estate del 1979, sarà uno degli animatori del primo gruppo di Giovanissimi di Azione Cattolica della parrocchia di Isola.
L’amicizia nella fede (GR), la profonda spiritualità (G. Eremo) e l’entusiasmante servizio alla comunità ecclesiale (Giovanissimi) contribuiranno a far maturare in lui la disponibilità ad accogliere la chiamata a farsi sacerdote.
Ascoltiamo di nuovo la voce di Franco: «Una giovinezza della quale non smetterò mai di ringraziare il Padre, per i doni di cui mi ha colmato in quegli anni: un denso cammino di preghiera, di ascolto della Parola e di intimità con Gesù eucaristia, percorso con altri amici, giovani e adulti, che ha costituito, e non soltanto per me, il filo conduttore di un vero itinerario di conversione e di sequela; un’intensissima esperienza di fraternità e di impegno ecclesiale nei gruppi giovanili e come animatore di A.C. fra gli adolescenti; l’amicizia, e anche più della semplice amicizia, con alcuni sacerdoti che mi sono stati di modello e di guida nel discernere e accettare una vocazione accolta dapprima con stupore, poi con trepidazione e dubbi, infine abbracciata con gioia».
Entra nel seminario diocesano di Vicenza immediatamente dopo la laurea nel settembre del 1983. È felice di vivere in seminario fino all’ordinazione presbiterale, avvenuta il 4 giugno 1989. Di quegli anni racconta:
«Questi cinque anni di Seminario sono stati un tempo di grazia, un dono che ha superato ogni aspettativa. Tempo prezioso, nel quale lo Spirito mi ha condotto per vie che non conoscevo: mi ha fatto sperimentare quanto poco si possa contare sulle proprie forze, mi ha aperto gli occhi sul narcisismo radicato in fondo al mio cuore, mi ha rivelato la pochezza e l’inconsistenza della mia fede, speranza e della mia carità. Ma soprattutto mi ha fatto incontrare con la Misericordia illimitata del Padre, mi ha fatto sentire voluto, accolto, amato, valorizzato, inviato. “Ti ho disegnato sul palmo della mia mano”. Questa è stata la mia salvezza».
Dopo un anno come vicario cooperatore nella parrocchia di S. Pietro di Schio è mandato a Roma a studiare all’Università Salesiana per tre anni. Tornerà in seminario, già minato dal male, nel settembre del 1993. Dopo una coraggiosa lotta contro la malattia muore a Vicenza l’8 agosto 1994.
Molte persone hanno vissuto come un’ingiustizia la morte prematura di Franco, che tanto tempo aveva dedicato alla propria formazione per l’educazione dei giovani e che non ha avuto l’opportunità di lavorare nella vigna del Signore. Ha detto il vescovo Nonis nel giorno del suo funerale: «La morte di una persona giovane … colpisce ancora di più. … Ha carattere e figura di seme, questa morte. È il seme che, deposto nella terra, muore per una vita nuova: apparentemente si corrompe e sparisce, ma in realtà dà origine ad un’altra esistenza …».
«… amante riamato del mondo giovanile …» Franco ha lasciato un vuoto che a tanti anni dalla morte chiede ancora a ciascuno di noi uno sforzo aggiuntivo per far sentire ai giovani delle nostre comunità il calore dell’incontro con una Chiesa viva.


Autore:
Claudio Pellizzaro


Note:
Il diario di don Franco, che copre gli anni dal 1978 all’ordinazione sacerdotale, č disponibile presso Radio Oreb – 044 356065 – www.radioreb.org

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Aggiunto/modificato il 2021-02-15

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