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† Nagasaki, Giappone, 5 febbraio 1597
Francisco Blanco è nato a Ourense, in Galizia, e originariamente ha studiato con i gesuiti a Monterrei. Dopo essersi trasferito in Castiglia e Leon divenne un novizio con l'ordine francescano di Villalpando. A seguito di una chiamata a missione interculturale, emigrò in Messico, dove fu ordinato sacerdote. Nel 1593 si trasferì nelle Filippine. E nel 1596 viaggiò, con il suo maestro Martin dell'Ascensione, in Giappone. Toyotomi Hideyoshi, iniziò a perseguitare i cattolici per paura di una crescente influenza europea. L'8 dicembre 1596 Blanco era tra un gran numero di cristiani a Kyoto che furono arrestati e fecero tagliare parte delle orecchie di sinistra. Il 4 gennaio 1597 furono inviati su una marcia forzata di 966 chilometri a Nagasaki. Il giorno seguente Blanco e Venticinque altri uomini e ragazzi cristiani (tra cui 20 giapponesi, 3 europei, un messicano e un indiano) furono giustiziati per aver predicato il cristianesimo, un atto proibito dalla legge giapponese. Furono crocifissi e trafitti con lance sulla collina di Nishizaka e i loro corpi rimasero esposti due anni. Papa Urbano VIII beatificò Francisco Blanco unitamente al gruppo dei protomartiri giapponesi il 14 settembre 1627 e il pontefice Beato Pio IX infine li canonizzò l'8 giugno 1862. Una reliquia cranica di San Francisco Blanco è conservata a O Barco de Valdeorras, Ourense.
Martirologio Romano: Memoria dei santi Paolo Miki e compagni, martiri, a Nagasaki in Giappone. Con l’aggravarsi della persecuzione contro i cristiani, otto tra sacerdoti e religiosi della Compagnia di Gesù e dell’Ordine dei Frati Minori, missionari europei o nati in Giappone, e diciassette laici, arrestati, subirono gravi ingiurie e furono condannati a morte. Tutti insieme, anche i ragazzi, furono messi in croce in quanto cristiani, lieti che fosse stato loro concesso di morire allo stesso modo di Cristo. (5 febbraio: A Nagasaki in Giappone, passione dei santi Paolo Miki e venticinque compagni, martiri, la cui memoria si celebra domani). [I loro nomi sono: santi Giovanni da Goto Soan, Giacomo Kisai, religiosi della Compagnia di Gesù; Pietro Battista Blázquez, Martino dell’Ascensione Aguirre, Francesco Blanco, sacerdoti dell’Ordine dei Frati Minori; Filippo di Gesù de Las Casas, Gonsalvo García, Francesco di San Michele de la Parilla, religiosi dello stesso Ordine; Leone Karasuma, Pietro Sukejiro, Cosma Takeja, Paolo Ibaraki, Tommaso Dangi, Paolo Suzuki, catechisti; Ludovico Ibaraki, Antonio, Michele Kozaki e Tommaso, suo figlio, Bonaventura, Gabriele, Giovanni Kinuya, Mattia, Francesco de Meako, Gioacchino Sakakibara, Francesco Adaucto, neofiti.]
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